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Giugno 2024

come rimuovere backlinks malevoli dal tuo sito web

Come rimuovere backlink malevoli dal sito web

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Hai mai pensato a come rimuovere i backlink malevoli dal tuo sito? I backlink malevoli possono danneggiare il ranking del tuo sito nei motori di ricerca e compromettere la tua strategia SEO, nonché la tua web reputation. È fondamentale capire come identificarli e rimuoverli efficacemente. In questa guida, scoprirai tutto ciò che c’è da sapere sulla gestione dei backlink dannosi.

Ecco cosa troverai nell’articolo:

  • Come identificare i backlink malevoli
  • Perché i backlink malevoli danneggiano il tuo sito
  • Strumenti per analizzare i backlink
  • Guida passo-passo per rimuovere i backlink dannosi
  • Utilizzare il Disavow Tool di Google
  • Prevenire la creazione di backlink tossici
  • Monitoraggio continuo del profilo backlink
  • Cosa fare per la SEO dopo aver rimosso i backlink malevoli

Non perdere l’occasione di migliorare la salute del tuo sito web. Segui questa guida e proteggi il tuo sito dai backlink dannosi!

Come identificare i backlink malevoli

Identificare i backlink malevoli è un passo importantissimo per mantenere la salute del tuo sito web e migliorare il tuo posizionamento nei motori di ricerca. Backlink malevoli sono link da siti di bassa qualità, spam o che non hanno attinenza con il contenuto del tuo sito. Questi link possono penalizzare il tuo sito, riducendo la tua autorità e visibilità online.

Ecco come identificare i backlink malevoli:

  1. Utilizza strumenti di analisi dei backlink: Strumenti come Ahrefs, SEMrush e Moz sono fondamentali per analizzare il tuo profilo backlink. Questi strumenti ti permettono di vedere tutti i link che puntano al tuo sito e ti forniscono dettagli sulla qualità di ogni link.
  2. Valuta la qualità dei domini di riferimento: Controlla i siti che ti linkano. Se provengono da siti con basso Domain Authority (DA), contenuti irrilevanti o con pratiche di SEO sospette, è probabile che siano malevoli.
  3. Analizza l’anchor text: L’anchor text è il testo cliccabile del link. Se noti che molti backlink usano anchor text spammy o irrilevanti, potrebbero essere malevoli. Ad esempio, anchor text eccessivamente ottimizzati come “comprare pillole dimagranti” sono segnali di allarme.
  4. Verifica la provenienza geografica dei link: Se il tuo sito è localizzato in Italia e riceve un numero sproporzionato di backlink da siti di Paesi non correlati, potrebbe essere un segnale di backlink malevoli.
  5. Controlla la crescita dei backlink: Un aumento improvviso e innaturale dei backlink può indicare una campagna di link building malevola. Se noti picchi sospetti, indaga immediatamente.

Secondo uno studio di SEMrush, circa il 43% dei backlink di bassa qualità può danneggiare significativamente il ranking di un sito. Utilizza strumenti di analisi e verifica regolarmente il tuo profilo backlink per assicurarti che tutti i link siano di alta qualità e pertinenti.

Scopri di più su come utilizzare Ahrefs per analizzare i backlink qui!

Perché i backlink malevoli danneggiano il tuo sito

I backlink malevoli possono avere un impatto devastante sul ranking e sulla reputazione del tuo sito web. Capire perché questi backlink sono dannosi è fondamentale per proteggere la tua presenza online.

I motori di ricerca come Google penalizzano i siti con backlink di bassa qualità o spam. Se il tuo sito è associato a backlink malevoli, potrebbe subire una riduzione del ranking o addirittura essere completamente rimosso dall’indice di ricerca. Tuttavia, se i tuoi backlink provengono da siti di bassa qualità o considerati spam, la tua autorità nel settore diminuirà agli occhi dei motori di ricerca e degli utenti.

I backlink malevoli possono danneggiare anche la tua reputazione online. Gli utenti potrebbero percepire il tuo sito come non affidabile se è associato a siti di bassa qualità o spam. Inoltre, alcuni backlink malevoli potrebbero essere collegati a siti compromessi o contenere malware, mettendo a rischio la sicurezza dei visitatori del tuo sito.

Una penalizzazione da parte dei motori di ricerca o una perdita di autorità possono ridurre il traffico organico verso il tuo sito, diminuendo le opportunità di conversione e di guadagno.

Per proteggere il tuo sito dagli effetti dannosi dei backlink malevoli, è essenziale monitorare regolarmente il tuo profilo backlink e rimuovere o disavow i link dannosi.

Strumenti per analizzare i backlink

L’utilizzo di strumenti specializzati è essenziale per analizzare in modo accurato e completo il profilo dei backlink del tuo sito. Ecco alcuni strumenti popolari che puoi utilizzare per questa attività:

  1. Ahrefs: Ahrefs è uno dei più completi strumenti di analisi dei backlink disponibili. Ti permette di monitorare i backlink in entrata e in uscita, analizzare i dati dei competitor e ottenere informazioni dettagliate sui domini di riferimento.
  2. SEMrush: SEMrush offre una serie di strumenti utili per l’analisi dei backlink. Puoi identificare i backlink dannosi, monitorare la crescita dei backlink e ottenere informazioni dettagliate sui tuoi competitor.
  3. Moz Link Explorer: Moz Link Explorer fornisce dati accurati e aggiornati sui backlink del tuo sito. Puoi monitorare la qualità dei backlink, identificare i link tossici e seguire la tua crescita nel tempo.
  4. Google Search Console: Google Search Console è uno strumento gratuito offerto da Google che ti permette di monitorare le prestazioni del tuo sito nei risultati di ricerca. Puoi utilizzare questa piattaforma per controllare i backlink in ingresso e segnalare i link dannosi tramite il Disavow Tool.
  5. Monitoraggio del profilo backlink: Oltre agli strumenti specifici, è importante monitorare regolarmente il profilo backlink del tuo sito per individuare eventuali variazioni o segnali di backlink malevoli. Puoi utilizzare anche strumenti di monitoraggio del web per ricevere notifiche in tempo reale sui nuovi backlink.

Utilizzando uno o più di questi strumenti, sarai in grado di ottenere una panoramica completa del tuo profilo backlink e prendere le misure necessarie per proteggere il tuo sito dai backlink dannosi.

Guida passo-passo per rimuovere i backlink dannosi

La rimozione dei backlink dannosi è un processo cruciale per ripristinare la salute del tuo sito web e proteggerlo dalle penalizzazioni dei motori di ricerca. Segui questa guida passo-passo per rimuovere i backlink dannosi in modo efficace:

  1. Identifica i backlink dannosi: Utilizza gli strumenti di analisi dei backlink per individuare i link dannosi che puntano al tuo sito. Fai attenzione ai backlink provenienti da siti spam, con bassa autorità di dominio o con anchor text sospetti.
  2. Utilizza il Disavow Tool di Google: Se non riesci a rimuovere i backlink dannosi contattando direttamente i webmaster, puoi utilizzare il Disavow Tool di Google. Questo strumento consente di segnalare a Google i backlink che desideri ignorare durante il calcolo del ranking del tuo sito. Carica un file di testo contenente i backlink da disavoware tramite Google Search Console.
  3. Monitora i risultati: Dopo aver inviato la richiesta di rimozione dei backlink dannosi o dopo aver utilizzato il Disavow Tool, monitora i risultati. Verifica regolarmente il profilo backlink del tuo sito per assicurarti che i backlink dannosi siano stati rimossi o disavowati correttamente.
  4. Prevenzione: Una volta completata la rimozione dei backlink dannosi, prendi provvedimenti per prevenirne la ricomparsa in futuro. Monitora costantemente il profilo backlink del tuo sito e adotta pratiche SEO etiche per evitare di attrarre nuovi backlink dannosi.

Visto che molti blog indicano i metodi più efficaci per rimuovere backlink malevoli, è il caso di spendere due parole anche sui quelli che non funzionano: molti professionisti consigliano di contattare il titolare del sito malevolo o il webmaster chiedendo di togliere un link, ma siccome parliamo con un sito creato apposta per lo spam, non vedo come questo sia possibile. Inoltre, ho aperto per curiosità alcuni backlink (pregando di non trovare virus) e non mi è parso di vedere una sezione contatti, tantomeno un servizio di assistenza.

Seguendo questi passaggi, comunque, sarai in grado di rimuovere i backlink dannosi e proteggere la reputazione e il ranking del tuo sito web.

Utilizzare il Disavow Tool di Google

Il Disavow Tool di Google è uno strumento potente che ti permette di segnalare a Google i backlink che desideri ignorare durante il calcolo del ranking del tuo sito. Ecco come utilizzarlo efficacemente:

Per prima cosa, accedi al tuo account Google Search Console e seleziona il sito web per il quale desideri disavoware i backlink dannosi. Nella sezione “Prevenzione“, troverai l’opzione per utilizzare il Disavow Tool.

Carica un file di testo contenente l’elenco dei backlink che desideri disavoware. Assicurati che ogni URL sia su una riga separata e che il file sia codificato in UTF-8 o 7-bit ASCII.

Nel file, puoi includere sia singoli URL che interi domini da disavoware. Ad esempio, se desideri disavoware tutti i backlink provenienti da un determinato dominio, inserisci semplicemente il dominio preceduto da “domain:” seguito dall’URL del dominio.

Una volta preparato il file, caricalo utilizzando l’opzione fornita dal Disavow Tool e invia la richiesta. Google analizzerà il file e prenderà in considerazione le tue indicazioni durante il calcolo del ranking del tuo sito.

È importante notare che il Disavow Tool dovrebbe essere utilizzato con cautela e solo quando non è possibile rimuovere i backlink dannosi in altro modo.

Dopo aver utilizzato il Disavow Tool, monitora regolarmente il profilo backlink del tuo sito per assicurarti che i backlink dannosi siano stati effettivamente ignorati da Google.

Utilizza il Disavow Tool solo quando è assolutamente necessario e seguendo le linee guida fornite da Google per evitare eventuali conseguenze negative sul ranking del tuo sito.

Prevenire la creazione di backlink tossici

Prevenire la creazione di backlink tossici è essenziale per proteggere la salute del tuo sito web e mantenere una buona reputazione online. Ecco alcuni suggerimenti per evitare di attrarre backlink dannosi:

Pratica una SEO etica: evita pratiche di link building non etiche, come l’acquisto di backlink o lo scambio reciproco di link. Concentrati sulla creazione di contenuti di alta qualità e pertinente che siano naturalmente linkabili.

Scegli partner di link affidabili: quando stabilisci partnership o collaborazioni con altri siti web, assicurati che siano affidabili e rispettino le linee guida SEO. Evita i siti spam e concentrati su partnership con siti rilevanti e di alta qualità nel tuo settore.

Monitora il tuo profilo backlink: utilizza regolarmente strumenti di analisi dei backlink per monitorare il profilo di quelli del tuo sito. Se noti la presenza di backlink dannosi, agisci prontamente per rimuoverli o disavowarli.

Proteggi il tuo sito da spam commenti e form di contatto: se il tuo sito permette ai visitatori di lasciare commenti o compilare form di contatto, implementa misure di sicurezza per prevenire lo spam. Utilizza ad esempio captcha o filtri anti-spam per evitare l’inserimento di link dannosi nei commenti.

Educa il tuo team e i collaboratori sulla gestione dei backlink: assicurati che il tuo team e i collaboratori siano consapevoli dell’importanza di mantenere un profilo backlink pulito e delle pratiche da evitare. Offri formazione e linee guida chiare sulla gestione dei backlink.

Prevenire la creazione di backlink tossici richiede una costante vigilanza e una strategia proattiva. Mantieni sempre un occhio attento sul profilo backlink del tuo sito e adotta le misure necessarie per proteggerlo da potenziali danni.

Monitoraggio continuo del profilo backlink

Il monitoraggio continuo del profilo backlink del tuo sito è fondamentale per mantenere la sua integrità e prevenire potenziali danni causati da backlink dannosi.

Il monitoraggio regolare ti permette di individuare rapidamente i backlink dannosi che potrebbero danneggiare il tuo sito. Puoi intervenire prontamente per rimuoverli o disavowarli prima che causino problemi.

Inoltre, il monitoraggio del profilo backlink ti fornisce informazioni preziose sull’efficacia delle tue strategie di link building, permettendoti di valutarla attentamente. Puoi identificare quali tipi di link portano a risultati positivi e quali potrebbero essere dannosi per il tuo sito.

Tenere traccia dei tuoi backlink ti aiuta a mantenere la trasparenza e la conformità con le linee guida dei motori di ricerca. Puoi dimostrare di aver preso le misure necessarie per gestire correttamente il tuo profilo backlink.

Tieni a mente anche che il panorama dei backlink può cambiare rapidamente. Il monitoraggio continuo ti consente di reagire prontamente a eventuali variazioni nel tuo profilo backlink, ad esempio a picchi improvvisi o a segnali di attività sospette.

Ti ricordo che per monitorare il tuo profilo backlink, puoi utilizzare una varietà di strumenti disponibili online, come Ahrefs, SEMrush, Moz Link Explorer e Google Search Console che abbiamo già citato. Assicurati di dedicare del tempo regolarmente per analizzare i dati e prendere le misure necessarie per proteggere la salute del tuo sito web.

Cosa fare per la SEO dopo aver rimosso i backlink malevoli

Se hai ricevuto penalizzazioni da Google è un vero casino, ma risolvibile. Di solito i link malevoli non dovrebbero influenzare troppo la tua Serp ma è sempre meglio rimuoverli e monitorare costantemente questa situazione.

Se hai ricevuto penalizzazioni, il primo passo è rimuovere i link malevoli e continuare con la pubblicazione costante di contenuti.

Tutte le buone pratiche SEO dovrebbero far rialzare il tuo sito web ai livelli precedenti ma se non accade puoi sempre richiedere l’indicizzazione a Google tramite Search Console.

Il caso più drastico è quello di ripartire con la strategia SEO, stravolgere la Link Building oppure, ancora peggio, rifare il sito da capo. Ovviamente questa deve essere l’ultima spiaggia, quando dopo mesi e mesi di tentativi ancora non cavi un ragno dal buco.

Ti consiglio comunque di tenere sotto controllo i link malevoli con periodicità, per non dover affrontare di nuovo queste situazioni.

Ricapitolando:

  • Rimuovi i link malevoli
  • Continua con le buone pratiche SEO
  • Continua con la pubblicazione costante di contenuti di valore
  • Se qualche pagina continua ad essere penalizzata, prova a richiedere l’indicizzazione con la Search Consol
  • Se dopo mesi e mesi di tentativi non riesci a risollevare il tuo sito prova a stravolgere la tua strategia SEO

Nel caso avessi ancora problemi, dovrai probabilmente rifare tutto da capo, e in quel caso ti consiglio di rivolgerti a un consulente SEO!

Qual è il rischio dei backlink malevoli per un sito web?

I backlink malevoli possono danneggiare il ranking e la reputazione di un sito web nei motori di ricerca. Possono portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca e compromettere la sicurezza del sito.

Come posso identificare i backlink malevoli?

Puoi utilizzare strumenti di analisi dei backlink per individuare backlink di bassa qualità, spam o non pertinenti. Presta attenzione ai siti con basso Domain Authority, contenuti irrilevanti o anchor text sospetti.

Quali strumenti posso utilizzare per analizzare i backlink del mio sito?

Alcuni strumenti popolari includono Ahrefs, SEMrush, Moz Link Explorer e Google Search Console. Questi strumenti forniscono dettagli sul profilo backlink del tuo sito e aiutano a identificare backlink dannosi.

Cosa devo fare se trovo backlink dannosi che puntano al mio sito?

Se non riesci a rimuoverli, puoi utilizzare il Disavow Tool di Google per segnalare i backlink a Google e ignorarli durante il calcolo del ranking del tuo sito.

Come posso prevenire la creazione di backlink tossici in futuro?

Pratica una SEO etica, scegliendo partner di link affidabili, monitorando regolarmente il profilo backlink del tuo sito e proteggendo il sito da spam commenti e form di contatto. Assicurati anche di educare il tuo team sulla gestione corretta dei backlink.

Quanto tempo ci vuole per vedere miglioramenti dopo la rimozione dei backlink dannosi?

I tempi possono variare a seconda della gravità della situazione e della tempestività delle azioni intraprese. In generale, si possono vedere miglioramenti nel ranking del sito nei motori di ricerca entro poche settimane o mesi dalla rimozione dei backlink dannosi.

Posso monitorare il profilo backlink del mio sito manualmente o devo utilizzare strumenti appositi?

Anche se è possibile monitorare il profilo backlink manualmente, l’uso di strumenti appositi è consigliato per una maggiore efficienza e precisione nell’analisi dei dati.

Quali sono i segnali che indicano la presenza di backlink dannosi?

Alcuni segnali includono un aumento improvviso e innaturale dei backlink, backlink provenienti da siti di bassa qualità o non pertinenti, e l’uso di anchor text sospetti o spammy.

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Autore articolo

Fabio

Sono un terribile realista. Pratico e determinato ma anche un grande sognatore, ecco perché do continuamente vita a nuovi progetti online e non. Nel 2019 ho fondato Eureka Web proprio per rendere possibile tutto questo. Insieme possiamo realizzare la tua idea!


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