Commenti offensivi sul tuo blog – scatta il reato di diffamazione

  1. blog Commenti offensivi sul tuo blog – scatta il reato di diffamazione
event_available
schedule

Attenzione ai commenti sul tuo blog!

Se hai un blog o un sito web in cui gli utenti possono scrivere commenti bisogna sempre controllare che questi non siano offensivi.

Una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che il proprietario di un blog è responsabile a livello civile e penale dei commenti sul proprio sito web!

In particolare il proprietario di un blog, è stato accusato del reato di diffamazione attraverso il web per non aver “moderato” alcuni commenti offensivi presenti sul suo blog, rivolti a un terzo soggetto.

Leggi l’articolo della Federprivacy che ne parla

Leggi l’articolo

Con l’entrata in vigore nel Maggio 2018 del GDPR, il Regolamento Europeo in materia di privacy e trattamento dati personali, i controlli a siti web e aziende si sono inaspriti portando a un numero maggiore di sentenze e provvedimenti civili.

help_outline

Come difendersi dalle sentenze?

Senza fare allarmismo, basta impostare il tuo sito web in modo che tutti i commenti degli utenti vengano prima messi in coda di moderazione e poi pubblicati a seguito di un’analisi manuale.

Se hai un sito realizzato in WordPress questa impostazione è di default su “Gli autori di un commento devono avere un commento già approvato in precedenza”.

Questo vuol dire che un utente che abbia già un commento approvato sul portale, in qualsiasi articolo, allora può pubblicare commenti direttamente senza approvazione manuale.

Questo è molto rischioso perché con un solo commento non offensivo, non abbiamo la certezza che quell’utente sia davvero affidabile!

Se non l’hai già fatto, modifica le impostazioni del tuo sito seguendo le linee guida in questo articolo illustrato!

Come impostare i commenti in WordPress

Cosa vuol dire moderare i commenti?

help_outline

Indicizzazione

Se il tuo sito compare nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google, allora si dice che è “indicizzato” per una chiave di ricerca.

Significa che Google ha capito di cosa parla il tuo sito e lo mostra ad utenti interessati ai tuoi contenuti.

Essere in prima pagina della ricerca Google è fondamentale per aumentare il numero di utenti sul tuo sito

Come ottimizzo l’indicizzazione?

Leggi l’articolo

Strategia di Marketing

La Strategia Marketing è lo studio dettagliato delle potenzialità di un’azienda, delle opportunità ed obiettivi di crescita e del metodo ideale per raggiungerle

“Moderare” un commento significa semplicemente leggerlo e scegliere se pubblicarlo o no sul tuo sito;

È anche possibile aggiungere commenti alla “coda di moderazione” se contengono determinate parole o link: la coda di moderazione è semplicemente la lista dei commenti che ancora devono essere approvati e quindi non sono visibili sul tuo sito web.

Trovi tutti i passaggi nella guida illustrata

Il mio consiglio è impostare il tuo blog in modo che tutti i commenti debbano essere prima approvati manualmente e poi sarai tu a decidere se pubblicarli o meno.

Molti commenti infine sono spam e vanno a danneggiare il tuo sito; il primo passo per riconoscere un commento spam è quello di verificare se contiene link, cioè riferimenti ad altri siti web.

Lo scopo principale dello spam è quello di creare molti link che rimandano ad un sito per aumentarne l’indicizzazione, cioè farlo comparire fra i primi risultati sui motori di ricerca.

Altri commenti spam inseriscono dei link che rimandano a pubblicità oppure a virus che si installano automaticamente sul tuo PC ecco perché è sempre meglio eliminare l’url dai commenti.

Ti consiglio vivamente di non cliccare su questi link perché potresti, senza volerlo, installare un virus sul PC

feedback

La gestione dei commenti è dichiarata nella pagina privacy del tuo sito web?

Se la risposta è no, ti consiglio di dichiararli subito perché potresti incorrere in sanzioni.

Quando permetti ai tuoi utenti di commentare, di solito viene richiesta una mail, per evitare che il tuo sito si intasi di commenti spam:

la mail è considerata un “dato personale” e, se viene memorizzata, diventi in automatico soggetto alla normativa GDPR.

Non preoccuparti, noi di Eureka web ci occupiamo anche di questo e possiamo sistemare la tua pagina privacy in poco tempo!

Non scoraggiarti, adeguare queste piccole cose non è difficile. A volte basta solo dichiarare in che modo e per quali scopi raccogli dati personali dei tuoi utenti.

Ti consiglio di affidarti ad un esperto per gestire la parte burocratica.

check_circle

Leggi anche

Come creare sottomenu backend WordPress con add_submenu_page()
Scopri di più
Come creare pagina di amministrazione backend WordPress
Scopri di più
Cos'è il marketing mix
Scopri di più
Perché analizzare i competitor
Scopri di più
Come creare controlli personalizzati per Wp customizer
Scopri di più
Come inviare dati dei form con Ajax serialize() a php
Scopri di più
Elenco icone Google in un array in codice php
Scopri di più
Come usare le chiavi API Google
Scopri di più

Contattaci!

Preventivo sempre gratuito

perm_identity
alternate_email
phonelink_ring
message

Il tuo messaggio è stato inviato con successo!
Ti risponderemo a breve

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

message
perm_identity
alternate_email

keyboard_arrow_up